MARMOLADA. Una tragedia annunciata che lascia sgomenti perchè?
Marmolada, una tragedia annunciata,
che lascia sgomenti perché….
La tragedia in Marmolada, l’angoscia dei parenti delle vittime, di coloro che attendono notizie delle
persone che non sono ancora state trovate…il pericolo che stanno correndo in queste ore i
soccorritori fanno parte di una vicenda che chi vive o ama la montagna la sente come propria,
vicina…e lascia sgomenti.
Sgomenti per il dolore,
sgomenti per il pericolo che corre, sempre, chi si avventura in montagna, su un ghiacciaio, sotto un
saracco,
Sgomenti per il fatto che questa vicenda mette in evidenza la situazione dei nostri ghiacciai, delle
nostre montagne che, stanno pagando, più di altri ambienti, i cambiamenti climatici, come hanno
sempre messo in evidenza i numerosi metereologi intervenuti ai corsi di Casacomune.
Sgomenti perché la montagna (come i poveri) è tra gli ambiti che più paga questi cambiamenti ma
ha meno responsabilità di quanto sta accadendo. Semmai è l’inverso, perché la montagna porta
acqua anche alla pianura e alle città, offre servizi eco sistemici importanti con i suoi boschi ed è
ricchissima di biodiversità, fondamentale per la salute del pianeta e di chi lo abita
Sgomenti quindi perché tutto questo, a queste tragedie (Vaia ha insegnato poco, purtroppo) non ha
fatto dire, a chi ha dovere e potere, che non si possono più procrastinare date, interventi, contro
l’uso dei combustibili fossili; che è assurdo e irresponsabile riparlare di carbone e di nucleare, che
le date per assume tali impegni sono tutte da ANTICIPARE…è da decenni che gli scienziati del
clima ci dicono tutto questo!
Sgomenti perché la montagna insegna che siamo dei suicidi. Che quando la valanga parte trascina
tutto, con forza immensa. E lo si è visto in Marmolada.
Ci siamo già dentro a tutto questo. Non è più uno scenario futuribile, purtroppo.
Questa tragedia chiede, oltre al cordoglio per le vittime e il grazie ai soccorritori che rischiano la
loro vita, impegni veramente concreti, non solo di facciata, SUBITO, a iniziare dalle zone di
montagna, da sempre dimenticate dalla politica, dalle politiche.
Casacomune
