Laureato in Economia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, con una tesi sul Porto di Marghera. Nel 1979 fonda la rivista e l’associazione ecologica Smog e dintorni, che dirige fino al 1985. Negli anni ottanta fonda gli Amici della Bicicletta di Mestre, con cui pedonalizza Piazza Ferretto. Nel 1982 dà vita, a Mestre, alla prima Università Verde d’Italia. Nel 1985 è eletto consigliere regionale dei Verdi del Veneto. Deputato verde nel 1987, inventa la prima “tassa ecologica” italiana e promuove la legge che riduce all’1% il fosforo nei detersivi, risolvendo il problema eutrofizzazione dell’Adriatico. A fine 1988 si dimette da deputato e torna a insegnare Economia all’istituto Massari di Mestre. Dal 1990 al 2000 torna in consiglio regionale del Veneto. Nel 1993-94 è Assessore regionale all’Ambiente. Si batte, con successo, contro il progetto ENI di perforare l’Adriatico per estrarre metano col probabilissimo abbassamento di Venezia e Chioggia, come già avvenuto a Ravenna. Fonda e dirige l’Ecoistituto del Veneto “Alex Langer”, la rivista trimestrale Gaia, il bimestrale Tera e Aqua e la Fondazione ICU – Istituto Consumatori Utenti. Scrive numerosi libri su ambiente, non-violenza e tanto altro.


